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ONG VPM - Voci di Popoli del Mondo

ONG VPM: statuto dell'associazione "Voci di Popoli del Mondo"

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Articolo 1

L'ASSOCIAZIONE "VOCI di POPOLI del MONDO" ha sede legale ed operativa in ROMA, Via Lugnano in Teverina 9.

Articolo 2

Oggetto Sociale

L'Associazione, senza scopo di lucro, ha lo scopo di sviluppare, organizzare e realizzare, in tutte le forme possibili, il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti della REPUBBLICA del MALI e di tutte quelle popolazioni residenti nei Paesi in Via di Sviluppo (PVS) e tali riconosciuti dagli Organismi Nazionali ed Internazionali, con azioni, progetti e quanto altro, e, in particolare, l'Associazione ha come scopo: Al fine di consentire il perseguimento degli scopi istituzionali l'Associazione può svolgere attività commerciale nei confronti di terzi e può richiedere contributi, anche sotto foma di finanziamenti agevolati, allo Stato, a Enti pubblici a Organismi nazionali, internazionali o sovranazionali o privati, e potrà assumere compartecipazioni in organizzazioni e/o enti con oggetto affine o complementare al proprio ed operare in appoggio ed in collaborazione con essi. Potrà stipulare contratti di consorzio e aderire a Consorzi-Società e ad associazioni temporanee d'impresa.

Articolo 3 Patrimonio Sociale

Il patrimonio è costituito: Le entrate dell'Associazione sono costituite: La quota di iscrizione degli associati che entreranno a fare parte della Associazione viene determinata dal CONSIGLIO DIRETTIVO.

Il CONSIGLIO DIRETTIVO può, in ogni momento e senza formalità, adeguare la predetta quota alle esigenze dell'Associazione.

Per l'intera durata dell'Associazione non è consentito distribuire, .anche indirettamente, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

In caso di scioglimento il patrimonio è devoluto a fini di pubblica utilità o attribuito ad altre associazioni aventi scopo affine e/o analogo.

Articolo 4

Esercizio finanziario

L'esercizio finanziario chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Entro 120 (centoventi) giorni dalla chiusura di ogni esercizio verranno predisposti dal CONSIGLIO DIRETTIVO il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

ORGANI SOCIALI

Articolo 5

SOCI

Possono essere ammesse a partecipare all'Associazione in qualità di Soci le persone fisiche e giuridiche od enti che condividano gli scopi e le finalità per le quali l'Associazione si è costituita, senza distinzione di cittadinanza, religione, gruppo etnico e origine culturale, purchè di sentimenti e comportamenti civili e democratici.

L'adesione all'Associazione ha carattere volontario e aperto, ma impegna comunque gli associati al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

Articolo 6

Il Consiglio Direttivo

L'Associazione è amministrata da un CONSIGLIO DIRETTIVO composto da un minimo di 5 (cinque) ad un massimo di 9 (nove) membri eletti dell'Assemblea dei Soci e dura in carica 3 (tre) anni.

I membri del CONSIGLIO DIRETTIVO sono rieleggibili.

Il CONSIGLIO DIRETTIVO è presieduto dal Presidente e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da uno dei Consiglieri eletti dal Consiglio stesso.

In caso di dimissioni o di decesso di un consigliere, il consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale.

Articolo 7

II Consiglio nomina nel proprio seno un Presidente un Vicepresidente e un Segretario. Nessun compenso è dovuto ai membri del Consiglio. Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno 2 (due) dei suoi membri e comunque almeno una volta l'anno e delibera sugli indirizzi e sulle attività e su ogni questione l'Assemblea ritenga delegare ad esso

In particolare il CONSIGLIO DIRETTIVO: Articolo 8

Presidente e Vicepresidente

Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio e, nei casi d'urgenza, può esercitare i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione.

Articolo 9

Il Vice Presidente rappresenta l'Associazione in assenza del Presidente.

Articolo 10

Il Presidente può delegare, permanentemente o temporaneamente, ad altro Socio specifiche funzioni amministrative e di tesoreria. Il Presidente procede alla nomina di dipendenti e di impiegati, e determina le eventuali retribuzioni. Il Presidente potrà conferire ai Soci incarichi professionali fissandone l'eventuale compenso.

Articolo 11

L'Assemblea dei Soci

I Soci sono convocati in Assemblea dal Presidente del CONSIGLIO DIRETTIVO almeno una volta all'anno entro il 31 (trentuno} dicembre, mediante avviso postale, fax o e-mail almeno 7 (sette} giorni prima della data prescelta per la convocazione.

Nell'avviso di convocazione devono essere riportati il giorno, l'ora e le materie da trattare e, se del caso, l'indicazione della seconda convocazione che potrà tenersi anche un'ora dopo la prima convocazione.

L'Assemblea può pure essere convocata su domanda avanzata da almeno 1/3 (un terzo} dei Soci.

Articolo 12

L'Assemblea delibera in seduta ordinaria sul bilancio consuntivo e preventivo sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, nomina i componenti del Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori e su tutto quant'altro a lei demandato per legge e per statuto, ed in seduta straordinaria ratifica sulle modifiche dell'atto costitutivo e statuto.
L'Assemblea può nominare e revocare un Presidente onorario dell'Associazione anche al di fuori degli associati. La scelta deve ricadere su un personaggio che si sia distinto nell'ambito dell'attività pubblica o privata, della cultura, della scienza o dell'arte. Esso, pertanto, rappresenterà l'immagine dell'Associazione e potrà partecipare alle Assemblee senza diritto di voto.

Articolo 13

Hanno diritto di intervenire nell'Assemblea tutti' coloro che si trovino nelle condizioni previste dall'Articolo 5.
I Soci possono farsi rappresentare in assemblea. Ogni Socio non potrà raccogliere più di 2 (due) deleghe.

Articolo 14

L'Assemblea è presieduta dal presidente del Consiglio Direttivo, in mancanza dal Vice Presidente; in mancanza di entrambi l'Assemblea nomina il proprio Presidente.
Il presidente dell'Assemblea nomina un Segretario e se ritiene il caso 2 (due) scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto ad intervento all'Assemblea. Delle riunioni di Assemblea si redige verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

Articolo 15

Le assemblee sono validamente costituite e deliberano con maggioranza previste dall'articolo 21 C.C.

Articolo 16

Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea in seduta straordinaria la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del patrimonio. In caso di scioglimento il patrimonio è devoluto a fini di pubblica utilità o attribuito ad associazioni analoghe.

Articolo 17

Revisori dei Conti

La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori costituito da 3 (tre) membri eletti annualmente dall'Assemblea dei Soci. I Revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità Sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà Sociale e potranno procedere congiuntamente in qualsiasi momento ad atti di ispezione e controllo.

Articolo 18

Il Collegio dei Probiviri

Tutte le eventuali controversie Sociali tra Soci e tra questi e l'Associazione e i suoi organi saranno sottoposte con esclusione di ogni altra giurisdizione alla competenza di 3 (tre) Probiviri da nominarsi dall'Assemblea; essi giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

F.to Gianluca de Vito


F.to Notaio Gianluca Napoleone
CIVITAVECCHIA 24 giugno 2002