Equipaggio: GdV, Cristoforo, Leonardo e Fabio
Durata: 7-9/09/2025 + 14-17/09/25
Percorso: CdP - Rio Marina (Elba) - CdP - Talamone - Cala Galera
Distanza: 40+40 Miglia marine lineari oltre 90 effettive per bordeggi e manovre
Report: Avremmo voluto essere della Flottiglia per Gaza, anche se Olysse non idonea ad attraversare il Mediterraneo con meteo settembrino perturbato, come documentato anche dalle contemporanee cronache della Ocean race Europe dei tecno-Imoca 60 giunti dall’Atlantico in Mediterraneo con tappe a Nizza e Genova (Ambrogio Beccaria “Alla Grande” Mapei solo 5°posto finale, per quanto abbia vinto la 4°Tappa) dagli assurdi budget milionari per volar primi!!!! Loro si avrebbero dovuto disertare l’arrivo in Montenegro (Boka Bay) e puntare per disobbedienza sportiva su Gaza, come Bernard Montessier su Joshua negli anni ‘60 ! Quindi da naviganti il pensiero va solo ai marinai della Flottiglia d’alto mare a rischio burrasche e droni. Comunque il nostro eco-percorso è stato svolto in 2 tappe: a) da CdP a Rio Marina (Elba) e ritorno b) da CdP a Cala Galera, dove ora Olysse è ormeggiata, La navigazione prevalente a vela con buon flusso di maestrale. Rigorosa Cambusa plastic-free con scorta idrica dal Dispenser Comunale di CdP. Si constata che ne Rio Marina, ne Talamone e nemmeno Cala Galera sono provvisti di Dispenser Idrici per rifilare le bottiglie esaurite, ne se ne prevede una eco-idro installazione a breve. Piuttosto deprimente constatare che nulla è cambiato all’Elba sull’utilizzo sfrenato dei contenitori plastici disposable in uso ai balneari e diportisti. Un solo ristorante del lungo mare aveva filtri erogatori idrici e bevande alla spina. I restanti ristori del Rio usano bottiglie di minerale in plastica a gogo. Anche sui fumi dei Ferry nuova delusione, per quanto ridotti da alcune compagnie come documentato, si constatano invece nuvole nere asfissianti in manovra e in navigazione del Ferry Toremar con rotta Rio Marina-Piombino più volte al dì! Fumi inquinanti invece del tutto assenti dai numerosi Traghetti in Croazia, segno nostrano evidente di scarsa manutenzione e uso di combustibili marittimi pesanti a basso costo, come già riferito dai portuali di Portoferraio. A sorpresa e di soddisfazione nelle giornate seguenti l'arrivo all'Argentario, un catamarano a motore di bandiera al molo d'ingresso di Cala Galera issava anche una grande bandiera Palestinese, che sventolava nella brezza senza interdizioni poliziesche come invece rimossa di forza dallo stand del concerto del 7 settembre a CdP. Effettuato il rifornimento il veloce catamarano d'altura è salpato forse, chissà per unirsi alla flottiglia. Peccato nn averlo fotografato!
