2021 - 22° missione

Report della missione svolta dal 07/12/2020 al 28/02/2021 da Eliana Levy, già Tec.Lab.AOSCF e cooperante referente del progetto Spirulina a Kandi. La missione è stata conclusa in loco, attenendosi alle disposizioni anti-covid, dove il contagio risulta clinicamente molto limitato (seppur con scarsi tamponi o altro di diagnostico specifico) e quindi sulla base soltanto delle statistiche locali di mortalità. Non sono stati documentati imprevisti degni di nota e l’impianto di produzione della Spirulina funziona a pieno regime.      

Il pluriennale progetto CEI prevedeva l’acquisto e trasporto delle due comprimitrici, di cui una manuale e l’altra elettrica giunte, causa ritardi Covid, a Cotonou a fine Ottobre 2020. Quindi trasportate a Kandi, sono state installate nel Laboratorio dell’Impianto di produzione della Spirulina. Le comprimitrici di fabbricazione inglese permettono di produrre le comprese, evitando l’acquisto in Italia delle capsule (giallo-verdi-FarmaLabor), con l’obbiettivo della sostenibile autosufficienza. L’installazione della comprimitrice elettrica, molto pesante, ha richiesto la costruzione di un basamento in cemento. La fase di messa a regime e di addestramento del personale è stata agevolata dai manuali, ma anche dall’esperienza del personale tecnico locale, anche di altri settori tecnici in maniera solidale, riuscendo a tarare i due nuovi macchinari nel produrre compresse da 500 mg. Il vescovo di Kandi, Monsignore Clet Feliho, ha impartito la benedizione di rito, dando ufficialmente l’avvio alla produzione. In seconda istanza si è provveduto a modificare il confezionamento e contattare tutti i punti vendita per informarli del nuovo formato. Nella vista di monitoraggio effettuata, l’impianto è risultato in ordine, con qualche problema al sistema fotovoltaico a pannelli solari, parzialmente risolto. Dopo 12 anni dall’inizio del progetto è stato riverniciato il primo edificio costruito, procedendo anche alla manutenzione delle apparecchiature utilizzate, con attiva collaborazione del personale locale che ha acquisito esperienza e capacità di gestione dei diversi macchinari, attivando nello specifico delle comprimitrici un’assistenza efficace on-line con la casa produttrice in Inghilterra.


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